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Utilità della musica e della danza nella patologia polmonare cronica





La musica ascoltata o suonata e la danza sono da sempre componenti essenziali della vita delle persone sane, mentre le potenziale utilità nelle persone affette da patologia cronica non è stata ancora esplorata a fondo.
Nel campo delle patologie croniche in generale e polmonari in particolare sta acquistando sempre maggior importanza l’uso di musica e danza.
Segnaliamo pertanto la review di Philip K e Collaboratori apparsa su Breathe che ci offre una panoramica dei risultati degli studi effettuati sull’uso della musica (ascoltata o suonata) e della danza nei pazienti con pneumopatie croniche.
E’ infatti sempre più evidente che la musica, da sola o in corso di esercizio fisico, migliori la qualità di vita anche nei pazienti affetti da malattie polmonari croniche, grazie all’impatto positivo che essa ha sul benessere, sul tono dell’umore, sul rilassamento, ma anche su sintomi quali dispnea, tosse, respiro sibilante, debolezza, affaticamento e riduzione della autonomia durante l’esercizio fisico.
Accanto all’ascolto della musica, Il canto, attività fisica complessa che coinvolge respiro, postura, controllo vocale e l'uso attivo dei muscoli respiratori, si sta dimostrando utile sia nelle persone sane che affette da patologia cronica polmonare.
Analogamente, sono stati intraprese ricerche sull’utilizzo di strumenti a fiato, della armonica e del didgeridoo, delle lezioni di canto e il beatboxing ma, da una recente recensione della Cochrane Review intitolata "Cantare per adulti con BPCO", è stata segnalato che "Esistono prove di qualità da bassa a molto bassa che cantare è sicuro per le persone con BPCO e migliora la salute fisica".
Attività e prestazioni fisiche sono componenti importanti per la qualità della vita nelle malattie polmonari croniche.
La riabilitazione polmonare è una delle componenti più efficaci nella gestione delle malattie croniche polmonari, ma spesso l’accesso ai programmi di riabilitazione è variabile, i tassi di completamento del percorso riabilitativo sono ridotti e i suoi benefici sono limitati nel tempo e nei risultati.
Per questi motivi le forme di attività fisica e di allenamento fisico dovrebbero essere considerati complementare alla riabilitazione polmonare specifica e una recente meta-analisi ha evidenziano come gli interventi di danza affiancati ai percorsi riabilitativi tradizionali o isolatamente possono essere ugualmente e occasionalmente più efficaci di altre forme di attività fisica nel migliorare una serie di parametri di salute.
Purtroppo una recente recensione della Cochrane Review intitolata "Cantare per adulti con BPCO", è stata segnalato che "Esistono prove di qualità da bassa a molto bassa che cantare è sicuro per le persone con BPCO e migliora la salute fisica" ed analogamente, anche le ricerche che si occupano di danza e musica come strumenti “riabilitativi” nelle patologie polmonari croniche sono apparse di scarsa qualità metodologica.
La Review conclude che saranno necessarie ulteriori ricerche per verificare quali siano i migliori percorsi di musica e danza al fine del miglioramento della qualità della vita nei soggetti con BPCO e di altre patologie polmonari croniche.

Fonte:Philip K, Lewis A, Hopkinson NS.: Music and dance in chronic lung disease. Breathe 2019; 15: 116.e–120.e