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IL RUOLO DELL’ATTIVITA’ FISICA NELLA DEMENZA


La prevalenza e l’incidenza delle demenze nel mondo sono in costante aumento e, visto la scarsa possibilità di risposta terapeutica attuale, sembra sempre più necessario offrire delle opportunità nel campo della prevenzione e del rallentamento della progressione di malattia.
Fra le strategie non farmacologiche proposte per ottenere un rallentamento dell’evoluzione del deterioramento cognitivo sta acquisendo sempre più corpo il ruolo dell'esercizio aerobico e mirato al rafforzamento fisico, anche se la loro efficacia non sembra certa, soprattutto per la scarsità di studi randomizzati controllati di dimensioni sufficienti, di buona qualità metodologica e per i risultati conflittuali emersi.
Visti i risvolti che tale tipo di approccio potrebbero avere, se confermati, nella impostazione dei processi di cura ed assistenza delle persone affette da demenza, nel 2012 il Governo del Regno Unito, ha spinto l’istituto per la ricerca sanitaria a commissionare al gruppo di Sarah Lamb un lavoro multicentrico, randomizzato e controllato, per valutare gli effetti dell’esercizio fisico di intensità moderata/alta su deterioramento cognitivo, forza fisica ed attività di vita quotidiana in soggetti con demenza da lieve a moderata.
Segnaliamo pertanto il lavoro ed i suoi risultati, apparsi sul British Medical Journal nel 2018.
La ricerca ha coinvolto i servizi di cure primarie e di comunità del SSN, i “registri demenze” e le associazioni di volontariato di 15 regioni inglesi.
Sono state arruolate 494 persone con demenza lieve-moderata: 329 sono state assegnate a un programma di esercizi aerobici e di forza per un periodo di 4 mesi e 165 sono stati assegnati alle cure usuali.
Per i dettagli sulle caratteristiche dei partecipanti, sulla raccolta dati, sulle tipologie di esercizio fisico e le modalità di inclusione / esclusione rimandiamo al lavoro originale. I partecipanti al lavoro sono stati monitorati per 12 mesi e le valutazioni sono state effettuate a T0, T6 (6 mesi di follow up) e T12 (un anno di follow up).
Dai dati emersi da questo lavoro, si conclude che le persone con demenza da lieve a moderata possono impegnarsi e seguire un esercizio aerobico e di rafforzamento da moderata ad alta intensità e migliorare la forma fisica.
Questi benefici tuttavia non si traducono in miglioramenti nel deterioramento cognitivo (che anzi potrebbe essere negativamente influenzato), nelle attività quotidiane, nel comportamento o nella qualità della vita.
Per questo motivo gli autori non consigliano un approccio basato sull’esercizio fisico aerobico e di rinforzo della forza fisica di elevata intensità nei soggetti con demenza.

Fonte: Sarah E Lamb, Bart Sheehan, Nicky Atherton, Vivien Nichols, Helen Collins, Dipesh Mistry, Sukhdeep Dosanjh, Anne Marie Slowther, Iftekhar Khan, Stavros Petrou, Ranjit Lall, on behalf of the DAPA Trial Investigators Dementia And Physical Activity (DAPA) trial of moderate to high intensity exercise training for people with dementia: randomised controlled trial BMJ 2018;361: k1675