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IPERCIFOSI DORSALE E MAL DI SCHIENA


Quando le lordosi e cifosi fisiologiche della colonna vertebrale vengono alterate, la colonna diventa meno solida, meno stabile, incapace di sopportare pressioni e può bastare un piccolo sforzo a provocarle problemi.
Non è positivo che le curve fisiologiche diminuiscano né che aumentino.
Quando la cifosi dorsale è ridotta si parla di ipotiposi, quando è rettificata viene definita dorso piatto, quando si inverte e cioè la curva invece di essere convessa è concava, si parla di dorso cavo.
L’accentuazione della cifosi dorsale viene definita ipercifosi.
Per atteggiamento ipercifotico si intende l’accentuazione della fisiologica cifosi dorsale: è solo un difetto di postura, senza alterazioni della struttura delle vertebre ed è facilmente reversibile con la correzione della postura e con il rafforzamento dei muscoli estensori del rachide. Osservando il soggetto di profilo si può notare che, elevando gli arti superiori la cifosi si riduce e non si realizza alcun compenso a livello lombare.
L’ipercifosi rigida non è completamente reversibile con la correzione posturale perché strutturata. Osservando il soggetto di profilo si può notare che, elevando gli arti superiori la cifosi non si riduce e, a causa della rigidità del rachide dorsale, si realizza un movimento di compenso a livello lombare accentuando la lordosi. Tale compenso, ripetuto nei movimenti quotidiani, può provocare lombalgia.

CAUSE DELL’IPERCIFOSI DORSALE

Nella maggior parte dei casi l’ipercifosi è dovuta a posture scorrette e prolungate, vita sedentaria o motivi psicologici. In questi casi può essere corretta con facilità durante la crescita.

Talvolta, invece, è dovuta a vere e proprie alterazioni della crescita delle vertebre. Nei soggetti che presentano un difetto della cartilagine di accrescimento del piatto vertebrale, in età evolutiva si ha una minore crescita della parte anteriore del corpo vertebrale. Di conseguenza, i corpi vertebrali assumono una deformazione a cuneo, responsabile dell’aumento della cifosi dorsale. A causa delle forze maggiori che gravano sulla parte anteriore del corpo vertebrale, la deformazione può progredire, soprattutto nell’età evolutiva e diventa persistente al termine della crescita.
In questo caso l’ipercifosi dorsale viene definita osteocondrosi giovanile o morbo di Scheuer-mann e può essere associata a dorsali, a dolore localizzato nella regione dorsale in mezzo alle scapole.
Le stesse deformazioni a cuneo possono manifestarsi durante la menopausa quando le ossa diventano fragili per l’osteoporosi. In tal caso provocano l’iipercifosi senile che si manifesta con il dorso curvo e la riduzione della statura.

VALUTAZIONE DELL’IPERCIFOSI DORSALE

Come per la scoliosi anche per l’ipercifosi dorsale la gravità viene espressa in gradi misurati con il metodo Cobb.
Quanto più aumenta il valore angolare tanto più è grave la cifosi. Misurando con il goniometro:
- la cifosi viene considerata fisiologica quando è compresa tra 25 e 45°.
- si parla di ipercifosi se è superiore a 45°
- viene definita ipocifosi se inferiore a 25°
Articolo tratto da “MAL DI SCHIENA – PREVENZIONE E TERAPIA DELLE ALGIE E PATOLOGIE VERTEBRALI” di BENEDETTO TOSO . Libro di Testo utilizzato da ADIFAMILY