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L’offerta dei servizi di assistenza domiciliare dei soggetti anziani



Le persone anziane con disabilità cognitiva (CI) rischiano l'isolamento sociale.
Vi sono forti evidenze che dimostrano che percezione della solitudine o reti sociali inadeguate innescano ed influenzano negativamente lo stato di salute della persona anziana, anche se rimangono sconosciute le modalità con cui i sistemi di assistenza domiciliare affrontano le problematiche inerenti le relazioni sociali.
Dati aneddotici suggeriscono che gli approcci ai problema da parte dei servizi di assistenza domiciliare sono lacunosi.
Ci è sembrato perciò interessante segnalare il lavoro di Nillsen e Coll che si è posto l’obiettivo di identificare e descrivere in che modo le equipe coinvolte nell’ assistenza domiciliare documentino il livello di partecipazione sociale tra persone con “impairment cognitivo” e come la loro documentazione corrisponda ai servizi effettivamente forniti per soddisfare il bisogno di socializzazione.
Le domande a cui il lavoro si è proposto di rispondere sono state:
1. Come e quali tipi di bisogni di socializzazione sono documentati sui questionari di valutazione dell’analisi dei bisogni?
2. Quali servizi di assistenza domiciliare (focalizzati sulle necessità di socializzazione) sono documentati e approvati?
3. In che modo le esigenze di socializzazione specificate nei profili personali delle persone che afferiscono ai servizi domiciliari vengono realmente affrontate da un servizio di assistenza domiciliare?
i dati di valutazione dei bisogni e i relativi piani di assistenza di tutti gli ultra 65enni residenti in un comune svedese sono stati raccolti da una agenzia che si occupa di assistenza domiciliare per un periodo di 2 mesi.
Sono state identificate persone con “impairment cognitivo” documentato (n = 43) ed è stata poi condotta una analisi qualitativa dei dati per esaminare i riscontri relativi alle tre domande che si poneva come obiettivo la ricerca.
Le conclusioni degli autori non sono confortanti, in quanto dai dati raccolti è emerso che:
• le necessità di socializzazione non sono state documentate in modo coerente
• la presa in carico dei servizi non è apparsa coerente con le limitazioni individuali alla socializzazione
• la relazione tra il riconoscimento delle limitazioni alla partecipazione alla vita sociale e l'approvazione dell'ammissibilità al servizio non è apparsa coerente
• l’inserimento a programmi di socializzazione avveniva in genere considerando prioritariamente lo status sociale, a volte tenendo conto della dimensione della rete sociale, e solo raramente venivano considerate le limitazioni effettive alla partecipazione della vita sociale.
La gamma di servizi di assistenza domiciliare offerti (con focus sulle problematiche inerenti alla socializzazione) comprendevano la frequenza ad un centro diurno o il supporto domiciliare da parte di un operatore.
Riferendosi alla partecipazione a progetti di socializzazione sono stati identificati tre categorie di soggetti:
1. “clienti” senza limitazioni alla partecipazione
2. “clienti” con limitazioni potenziali
3. “clienti” con limitazioni severe
Gli autori hanno concluso che i bisogni di socializzazione raccolte dai servizi di assistenza domiciliare sono inadeguatamente e poco coerentemente documentati nelle valutazioni sui bisogni di socializzazione raccolte dai servizi di assistenza domiciliare nonostante siano noti sia l'alto rischio di isolamento che i problemi di salute correlati ad esso tra le persone anziane con “impairment cognitivo”.
I risultati suggeriscono la pressante necessità di iniziative per la formulazione di standard migliori per garantire l'allineamento dei sistemi di servizi di assistenza domiciliare ed alle esigenze di salute del crescente gruppo di individui anziani con deterioramento cognitivo.


Fonte: Nilsson I et Al.: Perpetuating harms from isolation among older adults with cognitive impairment: observed discrepancies in homecare service documentation, assessment and approval practices. BMC Health Services Research (2018) 18:800; https://doi.org/10.1186/s12913-018-3616-6