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L’utilità della “Drum Circle” therapy nella malattia di Parkinson

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L’utilità della “Drum Circle” therapy nella malattia di Parkinson


La Drum Therapy è un antico approccio di guarigione olistico che utilizza il potere naturale del ritmo e del suono per promuovere la guarigione e l'espressione del sé.

L'unità e la cooperazione, la libertà di espressione, la comunicazione non verbale abbattono le barriere sociali risvegliando emozioni nascoste e inspiegabili sentimenti di eccitazione, pace e divertimento. Le tecniche del ritmo terapeutico sono state utilizzate per migliaia di anni, dagli sciamani della Mongolia ai guaritori Minianka dell'Africa occidentale, per creare e mantenere la salute fisica, mentale e spirituale. La “Drum Circle” è un approccio che prevede la creazione di musica ricreativa da parte di un gruppo di persone che usano tamburi e strumenti a percussione. L'attenzione non è rivolta alle prestazioni ma allo sviluppo personale o di gruppo e al benessere o semplicemente al divertimento.

Recenti lavori indicano che la “Drum Circle theraapy” accelera la guarigione fisica, rinforza il sistema immunitario e produce sensazioni di benessere. Altri studi hanno dimostrato gli effetti calmanti, focalizzanti e curativi su Malattia di Alzheimer, sclerosi multipla, malattia di Parkinson.

Visto l’interesse suscitato da questo approccio non farmacologico e la scarsa diffusione e conoscenza di questa tecnica da parte degli addetti ai lavori anche in setting lungodegenziali e riabilitativi, vogliamo proporre uno studio di Pantelyat e Coll pubblicato nel dicembre 2015 su Movement Disorders, che pur non recentissimo fornisce alcuni spunti di lavoro interessanti.   Questo studio pilota controllato prospettico e di coorte, ha valutato fattibilità della “Drum Circle” somministrata a pazienti affetti da malattia di Parkinson (PD) due volte la settimana per 6 settimane. Gli Autori hanno valutato gli effetti su qualità della vita, sintomi motori e non motori, cognitività ed umore . Sono stati reclutati dieci pazienti con PD nel gruppo “Drum Circle” sono stati confrontati con dieci soggetti parkinsoniani trattati solo con intervento convenzionale . Entrambi i gruppi hanno completato il “Parkinson Disease Questionnaire Quality of life Assessment” (PDQ-39) per la valutazione della qualità della vita e la “Geriatric Depression Scale” per la valutazione della depressione; si pazienti sono stati poi sottoposti ad assessment delle performance motorie e cognitive da un valutatore esterno, al “tempo 0” (T0=basale) dopo 6 (T6) e dopo 12 settimane (T12).   I pazienti sottoposti a Drum circle hanno migliorato i punteggi di PDQ-39 da T0 a T6, mentre il gruppo di controllo non ha mostrato variazioni significative.   La deambulazione, significativamente più rapida al T0 nel gruppo di controllo, è migliorata nel gruppo “Drum Circle” che non ha mostrato differenze significative al T6 rispetto al gruppo di controllo. Il miglioramentov si è mantenuto dopo 12 settimane. Inoltre, i pazienti sottoposti a “Drum circle” hanno migliorato la traiettoria rettilinea dell’andatura entro la sesta settimana e, tale miglioramento si è mantenuto fino al termine dello studio (T12).   Gli Autori concludono che la “Drum circle” somministrata a pazienti con PD, migliora sia la qualità della vita che le performance motorie e che sarebbe utile, nei soggetti con malattia di Parkinson, un confronto fra questo approccio ed altri approcci più consolidati come la fisioterapia per verificarne la reale utilità l’utilità. Fonte: Pantelyat A, Syres C, Reichwein S, Willis A: “DRUM-PD: The Use of a Drum Circle to Improve the Symptoms and Signs of Parkinson’s Disease (PD)” Movement Disorders 21.12.2019; DOI:10.1002/mdc3.12269