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La Terapia Manuale è efficace nei pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)?





La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è caratterizzata da differenti fenotipi che spesso sono associati a comorbilità complesse che contribuiscono a ridurre ulteriormente l’attività fisica e ad aumentare la mortalità.
Nei pazienti con BPCO è stato osservato che programmi di riabilitazione respiratoria possono migliorare i sintomi e la capacità di esercizio fisico e, conseguentemente la loro qualità di vita.
Oltre ai programmi basati sulla riabilitazione respiratoria e sull’esercizio fisico, sono state proposte altre strategie di intervento, fra le quali la Terapia Manuale Osteopatica, che al momento attuale, non ha ancora una robusta evidenza scientifica a supporto della sua utilità nella BPCO.
La terapia manuale ( TM ) è stata definita come un approccio clinico che utilizza specifiche tecniche manuali, per il trattamento dei dolori muscoloscheletrici, dei tessuti molli e delle disfunzioni articolari, con l'obiettivo di migliorare la funzione, modulare il dolore e facilitare il movimento.
Il razionale dell’uso della TM è legato all’evidenza di una elevata incidenza, nei soggetti affetti da BPCO, di disturbi muscoloscheletrici (dolore cervicale e del rachide) ed emicrania che sono fra le cause principali di ridotta attività fisica nella BPCO e che potrebbero beneficiare di un trattamento manuale osteopatico.
A questo proposito, Simonelli C e Collaboratori hanno pubblicato quest’anno sulla rivista “Pulmonology” una revisione sistematica della letteratura, allo scopo di definire l’utilità della TM (come unico intervento o associato alle tradizionali tecniche di riabilitazione) praticato da esperti del settore, sulla funzionalità polmonare, sulla capacità di esercizio e sulla qualità di vita dei pazienti con BPCO. Il secondo obiettivo è stato quello di verificare i possibili effetti avversi di tale intervento.
La ricerca ha analizzato la letteratura medica in lingua inglese comparsa su MEDLINE - PubMed), Excerpta Medica dataBASE (EMBASE), Physiotherapy Evi-dence Database (PEDro) and Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL).
Criteri di eleggibilità sono stati:
• Adulti con BPCO senza restrizioni della attività fisica legate alla severità della patologia
• Lavori randomizzati e controllati che valutavano ogni forma di TM definita come “un approccio clinico che utilizza tecniche manuali specifiche e utili a diagnosticare e trattare i tessuti molli e le strutture articolari allo scopo di modulare il dolore, aumentando l’ampiezza del movimento, riducendo o eliminando l'infiammazione dei tessuti molli, inducendo rilassamento, migliorando contrazioni e riparazione tissutale non contrattile, estensibilità e/o stabilità, facilitando l’esecuzione dei movimenti e migliorando la funzionalità respiratoria”. Sono stati inclusi tutti gli lavori controllati e randomizzati che hanno confrontato la TM con la terapia abituale, o con interventi manuali leggeri (ad esempio con il “Gentle Massage”), con la ridotta attività fisica, con l'esercizio da solo o con una combinazione di questi interventi.
• Gli esiti dell’intervento sono stati valutati sulla base della funzione polmonare (Volume respiratorio forzato al primo secondo -FEV1), della capacità di esercizio al “six-minute walking test” (6MWT), della Qualità di Vita percepita e sulla sicurezza degli interventi praticati (numero di eventi avversi).
Dei 555 articoli selezionati sono stati inseriti nella ricerca i 6 lavori che rispettavano i tutti i criteri di selezione stabiliti.
I piani di intervento nei 6 progetti di studio considerati erano eterogenei e questo comportava un alto rischio di “bias dei risultati”.
Non è stato rilevato alcun effetto della TM sulla funzione polmonare, mentre i risultati sulla capacità di esercizio erano contrastanti.
La TM non ha avuto alcun effetto sulla qualità della vita, anche perché le misure valide erano disponibili solo in uno studio. Sono stati segnalati eventi avversi di moderata gravità in un solo caso.
Il lavoro ha portato alla conclusione che, allo stato attuale, visto la scarsa qualità metodologica dei lavori prodotti in letteratura, non è possibile stabilire se la TM sia utile nei pazienti con BPCO, almeno fino a quando non verranno prodotti lavori di buona qualità metodologica.

Fonte: Simonelli C, Vitacca M, Vignoni M., et al.. Pulmonol. 2019. https://doi.org/10.1016/j.pulmoe.2018.12.008