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LE MIGLIORI MEDICINE CONTRO IL DOLORE


Il nostro corpo è in grado di alleviare il dolore producendo e utilizzando alcuni oppiacei naturali come endorfine ed encefaline.

Si tratta di neurotrasmettitori che:
- come la morfina sono capaci di stimolare le strutture nervose (cervello e midollo spinale)
- presiedono al controllo delle sensazioni di piacere, benessere, euforia e analgesia
- modificano l’intensità della percezione del dolore fino a sopprimerla
Ciò accade ad esempio in caso di incidente, nel quale lo stress psicofisico e la situazione di emergenza stimolano la produzione di endorfine e permettono al soggetto di non avvertire alcun dolore e riducono la sua intensità.

Allo stesso modo la gazzella che corre per sfuggire all’attacco di un ghepardo, se è ferita durante l’inseguimento, sotto l’effetto delle endocrine, non avverte dolore; la sofferenza potrebbe impedire di correre alla massima velocità. Poi, se riesce a salvarsi, una volta che è al sicuro, avverte il dolore per la ferita procurata dal cacciatore.
Le endocrine vengono prodotte soprattutto in presenza di stimoli dolorosi e durante situazioni di stress o emergenza, ma anche nelle situazioni di buon umore, sensazione di piacere, felicità, calma, fiducia, sicurezza, serenità, attività che piace e interessa, atteggiamento positivo, innamoramento corrisposto, religiosità, tecniche di rilassamento, spettacolo molto piacevole e divertente, immagini e suoni della natura, arte-terapia, musico-terapia, gravidanza, cioccolato, agopuntura, effetto placebo.
All’opposto le endocrine diminuiscono quando c’è insoddisfazione, depressione, stanchezza, paura, preoccupazione, lavoro che non piace, stress ripetuti, esaurimento. Ecco perchè alcune persone sono più sensibili e altre meno sensibili nei confronti del dolore.
Da un lato ci sono gli atteggiamenti positivi che è possibile coltivare e privilegiare per accrescere la tolleranza al dolore. Dall’altro dobbiamo fare attenzione agli atteggiamenti negativi che, possibilmente, è bene prevenire per evitare, in presenza di stimoli dolorosi, di soffrire più intensamente e più a lungo nel tempo.
La gioia di vivere, il buon umore e il movimento costituiscono le migliori medicine per prevenire e combattere il dolore.

Articolo tratto da “MAL DI SCHIENA – PREVENZIONE E TERAPIA DELLE ALGIE E PATOLOGIE VERTEBRALI” di BENEDETTO TOSO . Libro di Testo utilizzato da ADIFAMILY