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RIFLESSOLOGIA PLANTARE: TRATTAMENTO PER LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE


La sindrome del colon irritabile è una condizione che colpisce molte persone spesso con età superiore ai 40 – 50 anni. Questo disturbo ha come sintomi generali crampi, dolore addominale, stipsi, nausea, vomito e diarrea. Nonostante questa sindrome non sia estremamente pericolosa, molte persone la reputano invalidante : molti non riescono più a lavorare, a svolgere una vita sociale soddisfacente, a viaggiare anche per brevi tratti di strada.
Purtroppo le cause di questa sindrome non sono ancora chiare nell’ambito scientifico : la teoria più accreditata è quella per la quale il colon dei pazienti affetti da questa patologia abbia una sensibilità molto maggiore ad alcuni alimenti e allo stress rispetto a quello della popolazione generale. In altre parole il colon di alcuni pazienti potrebbe reagire in modo anomalo ( con la comparsa di crampi, dolore addominale, nausea e diarrea ) a determinati alimenti oppure allo stress, che in condizioni normali non provocherebbero alcun disturbo significante.
Dato che la medicina ufficiale non ha ancora dato una risposta definitiva a questo problema, non esistono oggi sul mercato farmaci che risolvono definitivamente il problema. La riflessologia plantare può invece dare una mano per alleviare molti sintomi, citati in precedenza, che accompagnano la sindrome del colon irritabile.
Come in tutti i trattamenti manipolatori, bisogna sempre analizzare il problema caso per caso, senza uniformare la seduta di massaggio. In questo caso bisognerà approcciarsi al percorso terapeutico con un colloquio iniziale, che permetterà di capire al professionista dove agire al meglio.
Tendenzialmente vengono approcciati i punti riflessologici riguardanti l’apparato digerente che abbiamo tutti sul piede.
In un percorso standard riguardante la sindrome del colon irritabile andiamo a trattare :
- L’apparato urinario e linfatico, che permettono di drenare tutte le scorie presenti nell’organismo;
- La colonna vertebrale, in particolare la zona lombare e sacrale, visto che molte terminazioni nervose che controllano il colon partono da queste vertebre
- Il sistema nervoso centrale e periferico, visto la sua importanza nel controllo nervoso del colon;
- Il colon stesso, per stimolarlo o rallentare la sua motilità a seconda dei sintomi dichiarati dal cliente;
- Il fegato e la milza, organi considerati “ spazzini “, che permettono di purificare il nostro organismo, anche grazie al collegamento con i reni, dai cataboliti immagazzinati nel tempo;
- Il sistema endocrino, per portare maggior endorfine e quindi per rilassare il corpo e la mente;
- L’asse dello stress, ossia l’asse endocrino ipotalamo – ipofisi – surrenali, che dà maggior rilassatezza, tramite il suo trattamento, a tutto il fisico;
- Infine la muscolatura addominale, in particolare diaframma e ileo – psoas, che danno un corretto assetto posturale, utile a rilassare tutta la parte inferiore dell’apparato digerente.
Con un ciclo di sedute ( di solito 10 ) si riesce a rilassare tutto l’apparato viscerale del basso ventre. Ovviamente in caso di gravi disfunzioni, e qualora fosse accertato un problema di matrice psicologica, il mio consiglio e quello di seguire, parallelamente alla riflessologia plantare, un ciclo di psicoterapia.

Articolo del Dott. SALVATORE QUARTICELLI Docente ADIFAMILY – Copyright – ® diritti riservati – vietata la riproduzione